No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo !!!
Perchè alcuni bambini nel mondo soffrono ? Perchè esistono malattie come il tumore che vanno a colpire persone che si sono sempre comportate bene ? Perchè ai bambini piccoli e ancora bisognosi vengono tolti per malattia o incidenti la mamma e/o il papà ? Penso che queste siano solo alcune delle domande che poniamo quando ci imbattiamo in qualche disgrazia o qualche fatto che ci segna particolarmente. E come ce lo chiediamo noi, se lo chiedevano anche i Giudei del tempo di Gesù. Loro però, a differenza nostra, si rispondevano che il malcapitato sicuramente deve aver fatto qualcosa di grosso. Un ingiuria contro Dio, un comportamento sbagliato, un digiuno interrotto. E nel momento in cui l’evento colpiva i bambini piccoli ? Ecco, sicuramente i genitori avevano commesso qualche colpa, qualche peccato che aveva inevitabilmente portato alla sventura dei figli. In realtà Gesù dice loro che tutto questo non è vero. Dio non è un castigatore, non è il padrone cattivo che se non fai una cosa o ti comporti in maniera sbagliata ti corregge e ti dà un castigo. Anzi. Tutto ciò che succede fa parte della libertà dell’uomo, del grande dono che Dio ci fa alla nostra nascita. Liberi di sbagliare, di essere, di comportarci. Altrimenti saremo tutti marionette nelle sue mani. Ma dall’altra parte Gesù ci dice di stare attenti: il vignaiolo è buono, dà delle seconde possibilità, muove la terra per permettere all’ossigeno di entrare, di ridare nuova linfa ed energia per portare frutti buoni. Ma se la pianta non produce … quella è la sua strada. E noi, che pianta vogliamo essere ? Il grande dono della libertà lo utilizziamo per produrre frutti buoni e di conseguenza nuova buona semente o ci accontentiamo di mettere foglie verdi, bellissime e stupende, ma senza generare buoni frutti ? ( Serena B. )